Il contesto

Il protocollo HACCP e il registro delle temperature

haccp

L'HACCP (Hazard-Analysis and Critical Control Points) è il protocollo volto a prevenire le possibili contaminazioni degli alimenti. È stato introdotto in Europa negli anni Novanta, con la Direttiva 43/93/CEE (recepita in Italia con il D.Lgs 155/1997).
Questa normativa è stata sostituita dal Reg. CE 852/2004 entrato in vigore dal 01/01/2006 ed attuato in Italia con il D.Lgs 193/2007.

Si basa sul monitoraggio dei "punti della lavorazione" in cui si prospetta un pericolo di contaminazione del cibo.

Food, HACCP, conservazione alimenti

L’HACCP è sistematico e si basa su rigorose ricerche scientifiche. La sua finalità è quella di individuare ed analizzare pericoli, e mettere a punto sistemi adatti per il loro controllo (inteso nell'accezione di "regolazione").

Secondo la normativa, ai fini di una corretta conservazione, tutti gli alimenti devono essere mantenuti costantemente a una temperatura che ne eviti il deterioramento mediante tre modalità:

  • refrigerazione < 10 C°
  • congelamento < 0 C°
  • surgelamento < - 18 C°
HACCP

Il Responsabile per la sicurezza alimentare è la figura preposta a tenere il Registro delle temperature, un documento obbligatorio, generalmente cartaceo, su cui vengono annotate a intervalli regolari le temperature rilevate nelle celle frigo.

In caso risultino anomalie, il Responsabile è tenuto a compiere le azioni necessarie alla salvaguardia della salute dei consumatori: svuotare la cella frigo, verificare che non ci siano alimenti deteriorati e adoperarsi per ripristinare il normale funzionamento della cella.

Le celle frigo

Situazione attuale

Le celle frigo vengono controllate tramite una centralina elettronica, collegata al motore esterno, che alimenta lo split interno alla cella.

Spesso tale centralina è priva di sistemi intelligenti di controllo consultabili da remoto. Questa situazione comporta alcune criticità: il registro delle temperature non è informatizzato; non c'è un sistema di allarmi automatico per segnalare i problemi; il controllo della temperatura avviene solo in locale, così come non è possibile verificare lo stato di apertura/chiusura delle porte se non trovandosi in prossimità della cella.

Makelab ha pensato a una soluzione che consenta di misurare la temperatura della cella, tenere traccia dei valori riscontrati e costituire un vero e proprio registro delle temperature elettronico.

HACCP

La soluzione

Cold detector per il monitoraggio delle celle frigo

Datalogger temperature
Registro temperature elettronico

Cold Detector consente il controllo costante della temperatura nelle celle frigorifere. I sensori comunicano con l'unità BASE, un mini-pc touch screen che memorizza i valori in un software proprietario.

Tra le funzioni del sistema, è presente il Registro temperature elettronico, consultabile direttamente in loco o sul web. I dati possono essere convalidati digitalmente, o raccolti in report dinamici, variabili in base all'intervallo di tempo che si desidera visualizzare. 

Sistema di allarme differenziato per gravità

Il sistema emette un allarme acustico in caso di prolungato superamento delle soglie massime di temperatura ammesse dai protocolli HACCP. Sono configurabili diversi livelli di allarme, in base alla gravità della situazione (corrispondente al tempo trascorso dal superamento dei livelli di temperatura consentiti dalla legge), differenziati da una simbologia di colori:

  • giallo - allarme moderato
  • rosso - allarme grave
  • viola - allarme molto grave, rischio di contaminazione del cibo 
Gestione utenti

Il software consente di differenziare gli utenti in base al ruolo che ricoprono. L'utente con funzione di admin può impostare i permessi concessi agli altri utenti, a partire dalla semplice visualizzazione delle informazioni in tempo reale, all'interrogazione del DB "storico" fino alla convalida dei dati di temperatura rilevati tramite "firma digitale". 

Monitoraggio apertura/chiusura porte

Tramite appositi sensori, il sistema tiene traccia dello stato di apertura e chiusura delle porte delle celle frigo. In questo modo è possibile risalire alla causa di eventuali innalzamenti dei livelli di temperatura, ad esempio in caso di porta lasciata aperta dal personale. Inoltre il sistema consente di disattivare, con semplici comandi raggiungibili dall'interfaccia utente, la funzionalità di allarme per consentire attività manutentive sulla cella, che prevedono una prolungata apertura della porta.

Funzionamento in assenza di corrente

In caso di interruzione nella fornitura di corrente elettrica, il sistema è in grado di continuare a funzionare, grazie alla batteria ai polimeri di litio da 2000 mAH, che garantisce un’autonomia dalle 3 alle 7 ore.
Il sistema rileva la caduta dell'alimentazione diretta e manda un alert per avvisare dell’assenza di energia elettrica.

Email alert e messaggi

In caso di allarme, viene inviato un messaggio ai responsabili HACCP tramite mail o servizio di messaggistica istantanea. A seconda del livello di allarme, si passa  da messaggi che hanno uno scopo puramente informativo, a comunicazioni di pericolo per la potenziale contaminazione degli alimenti. 

Funzioni aggiuntive

Gli optional di Cold detector

Modulare e flessibile

Cold detector è un sistema IOT completamente scalabile e personalizzabile in base alle esigenze specifiche del cliente. Al centro del sistema c'è la BASE, a cui possono essere connessi diversi dispositivi per fornire servizi specifici, in un'ottica modulare.

Oltre al monitoraggio delle temperature, abbiamo previsto un modulo, detto CDR, per l'apertura da remoto delle porte della cella e uno che monitora il consumo di energia da parte del motore della cella, il CDM. Inoltre, il cliente può richiedere ulteriori sviluppi per aggiungere le funzionalità desiderate al sistema.

Controllo degli accessi

Il controllo degli accessi rappresenta indubbiamente un'esigenza pressante per chi si occupa di gestione. Il modulo CDR permette di controllare l'accesso alla cella frigo o a qualsiasi altro ambiente. Il software registra l'ID dell'utente che accede alla cella, conservando l'informazione in un database consultabile anche a distanza di tempo. Il dispositivo hardware connesso al sistema attiva un'elettroserratura che apre automaticamente la porta.

Efficientamento energetico

Per venire incontro all'esigenza, sempre più attuale, del risparmio energetico, è attualmente in fase di studio un modulo per il controllo dei consumi dei motori della cella frigo. Il dispositivo, collegato alla BASE, è in grado di misurare la corrente elettrica assorbita dal motore e la temperatura dello stesso, in modo da evidenziare eventuali anomalie nel funzionamento che comportano sprechi di energia.

I dati saranno facilmente consultabili direttamente dai clienti, o da professionisti incaricati di svolgere un servizio di diagnosi energetica. 

Integrazione dispositivi

Realizzazioni

Scopri chi ha già scelto Cold detector

Fondata nel 1956 a Palma di Maiorca, Melià Hotels è una delle più importanti catene alberghiere di alto livello al mondo. Presente in 43 Paesi e in 4 continenti, attualmente comprende più di 370 hotel, che si distinguono per la qualità del servizio offerto ai loro ospiti e le location esclusive dove sono ubicati.

A Roma la catena è presente con il Gran Melià, ubicato nell'esclusiva Villa Agrippina, nei pressi del Vaticano. La struttura, in un'ottica di costante efficientamento dei propri processi di gestione, ha scelto Cold detector per il monitoraggio di sei celle frigo.